Alessia's ideas

zoOM!

Società: un grande telo bianco con tanti pois neri sparsi un pò qui un pò lì.

Ogni pallino indica un grande centro di scambio: una metropoli ad esempio. Quanto più grande il pois nero tanto più grande il centro appena citato.

Una città come New York certamente avrà un bel puntone, bello grosso. A differenza la sognante Milano avrà il suo pallino, ma nettamente più piccolo.

Alcuni sono quasi invisibili; pensiamo al mio piccolissimo paese natio: 7 anime nate per colpa di un bue (parlo di Poggiardo). Un piccolo piccolo punto che quasi non si vede, e taanti altri ancora più piccoli sparsi per il globo.

Ognuno però mostra, e non in proporzione, il suo valore intrinseco: vite umane.

L’unica differenza tra un punto e un altro è la quantità materiale di costruzioni. Case, condomini, complessi residenziali; in più, locali commerciali, centri commerciali, parcheggi.

Analizziamo nel dettaglio: avete mai sentito parlare di limite di piani edificabili? Quanto più piccolo è il centro tanto più bassi nè troveremo i palazzi.

C’è da dire che in Italia non abbiamo poi tutti questi grattacieli, forse solo il Pirellone che sicuramente non potrà mai concorrere con l’Empire State Building.

L’esempio che abbiamo appena  fatto ci mostra chiara la situazione: la grandezza fisica di ciascun punto viene determinata da leggi. Norme  nel profondo fisse, nate da schemi e matrici, costruite dall’uomo: espressione razionale della razionalità.

Quando zummiamo per vedere la composizione di ogni centro ci accorgiamo che le leggi sono così effettivamente minuscole che passano in secondo piano. Prima di incontrare esse ci scontriamo con la gente, con le facce della gente.

Perchè, capite, la gente non è  una massa informe che si muove uniformemente verso una stessa direzione. E’ composta da mani, da piedi, da diversi colori o di pelle, da voci, da gesti, da sensazioni, da facce! Un grande gruppo unito dagli stessi interessi semmai. Accomunato da un linguaggio.

La bandiera di uno Stato, o lo stemma di una città altro non sono che simboli riassuntivi.

Ma non è facile nel profondo definire in dei diagrammi i comportamenti umani. E’ come cercare di comporre un puzzle del quale cambiano continuamente i pezzi. Le persone portano al loro interno la mente, perfetta se guardata a distanza, ma da vicino… è meglio non avvicinarsi troppo! E il cuore. Il cuore è più complesso della mente. Mentre la seconda puoi comunque definirla razionalmente o almeno provarci, al cuore percepisci una lacerazione quando l’avvenimento è spiacevole e accerchiato da farfalle colorate quando il campanello dell’amore ha suonato alla vostra porta.

Niente di più! Un mondo sconosciuto dove, per fortuna, le teorie dell’uomo se ne stanno fuori a spiare dalle finestre.

Ed è proprio l’emozione, il cuore per intenderci, a renderci atipici nei confronti degli animali: noi, a differenza della fauna mondiale, possediamo la fede.

Il mistico incontro con il Divino? No! La indescrivibile capacità di amare e di provare dolore.

Siamo fatti di carne ossa e sentimenti. Tutti. Indistintamente. E per irrubustire  le ossa basta tenere sotto controllo il calcio, per la salute della nostra carne: cibo sano e attività fisica. E per i sentimenti… bè. Sono la cura stessa della nostra vita, non bisogna fare altro che viverli.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...